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CONDIZIONI SOCIALI ED ECONOMICHE
La principale risorsa in Mafalda è stata sempre l'agricoltura.
Negli anni 1950/60 il fenomeno della disoccupazione e l'arretratezza
dei mezzi di produzione, l'aridità dei terreni in molti e
a diverse riprese hanno favorito l'emigrazione nelle Americhe (Argentina,
Canada, Venezuela), nei Paesi dell'Europa (Belgio, Francia, Svizzera,
Germania) e nell'Italia del Nord (Piemonte e Lombardia). Molti dei
nostri compaesani sono emigrati in Argentina, a Mar del Plata dove
si è costituita una Comunità Mafaldese, che continua
a mantenere contatti con il paese.
Negli ultimi anni con lo sviluppo dell'industrializzazione, e le
moderne innovazioni tecnologiche introdotte nell'agricoltura il
paese non risente più del movimento migratorio. In molti
restano a vivere al paese, la maggior parte lavora nelle poche industrie
che si trovano nella zona Industriale Pianette e nella Piana del
Mulino e resta anche chi lavora nelle zone limitrofe (San Salvo,
Termoli) Il centro è ben collegato con strade e servizi.
Durante i mesi estivi il paese viene affollato da famiglie romane,
napoletane (che sul posto hanno la loro casa) e cittadini residenti
all'estero che tornano per le ferie. in questo periodo e soprattutto
nel mese di agosto si svolgono varie serate danzanti e ricreative,
arricchite da manifestazioni popolari e sportive, svolte nel parco
colle Renazzo, un'ammirevole oasi verde.
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