Gastronomia

Prodotti tipici

Una ricetta  povera, tipica  della zona,  è  rappresentata  dalle  “Pallotte  casce  e  ove”(  polpette  di  pane con  formaggio  e  uova).  Ingredienti  per  la  preparazione  delle  pallotte:  6  uova,  300gr.  di  mollica  di pane  raffermo, 6  cucchiai  di  formaggio pecorino  grattugiato,  un pizzico  di  farina, prezzemolo,  sale ed olio per friggere. Ingredienti per  la preparazione del sugo: 400gr.di pomodori pelati ,  ½ bicchiere d’olio  d’oliva, uno  spicchio  d’aglio  e  qualche  foglia  di  basilico.  La  preparazione  consiste:  in  una terrina  si  sbriciola  il  pane  raffermo,  si  aggiungono  le  uova,  il  formaggio,  il  prezzemolo  tritato,  la farina ed  il  sale.  Si amalgama il tutto  fino a formare un  composto morbido, si preparano  le  polpette per poi  friggerle in  abbondante olio bollente facendole poi asciugare su  un foglio  di carta da cucina. Intanto  in  un  tegame  con  l’olio  d’oliva  si  fa  dorare  uno  spicchio  d’aglio,  si  aggiungono  pomodori pelati  tagliati  a  pezzettini  e  qualche  foglia  di  basilico.  Si  fa  cuocere  il  sughetto  per  10  minuti,  si regola di sale  e si aggiungono le polpette facendole insaporire  ancora per qualche minuto. 

Un’altra  ricetta  tipica è   il  “  Baccalà  con  la  pastella”. Questa è   una  delle nove pietanze  che,  nella tradizione mafaldese,  componevano  la  cena  della  vigilia  di  Natale.  Ingredienti : 400  gr.  di  baccalà,  200  gr.  di  farina  e  un  pò  di  lievito  di  birra.  La  preparazione  consiste  :  in  una  terrina    si  scioglie  il lievito con un pò di acqua tiepida salata,  si aggiunge la farina e si batte energicamente l’impasto che dovrà risultare molto  morbido.  Si lascia lievitare  per circa 1/2ora. Successivamente  nella pastella  si immergono  i  pezzi  di  baccalà  per  poi friggerli in abbondante  olio  fumante  e  lasciarli  asciugare  su  carta da cucina.

Caratteristica  è  la  preparazione  della  “Ventricina”,  un  insaccato  di  maiale  molto  difficile  da
preparare  per  la  difficoltà  della  confezionatura  che  richiede  mani  abili  ed  esperte.  Si  prepara  in inverno  a  temperature  molto  basse  che  agevolano  la  conservazione  dell’insaccato  .  Ingredienti:
carne  di  maiale  (guanciale,  qualche  pezzo  di  polpa  di  prosciutto,  un  pezzo  di  pancetta),  pepe macinato, sale (40 gr. per  ogni chilo di carne) , peperone tritato dolce e piccante, buccia d’arancia.
La preparazione consiste:  si taglia la carne a pezzi piuttosto grandi, si impasta sulla spianatoia con il sale,  il  peperoncino tritato dolce  e piccante,  un po’ di pepe e  qualche goccia d’olio. Si  mette  il  tutto in  una  insalatiera  facendola  insaporire  per  dodici  ore  in  luogo  fresco,  preferibilmente  all’aperto.  Il giorno seguente  si riempie con  l’impasto di carne  una vescica di  maiale insaccandola bene in modo  da  non  lasciare  vuoti  d’aria  che  comprometterebbero  la  buona  riuscita  della  ventricina.  Una  volta completata  l’insaccatura  si  lega  l’imboccatura  con  un  grosso  filo  e  si  appende  al  soffitto  per  farla seccare.  Dopo  una  ventina  di  giorni,  quando  la  ventricina  sarà  secca,  si  ricopre  di  peperoncino  piccante  e  si  riappende  in  un  luogo  fresco  ed  areato.  Si  conserverà  così  fino  all’estate  quando, giunta al giusto grado di maturazione sarà pronta per farsi gustare.